Lorica (CS)
Introduzione Affaccia sul lago Arvo, dista a soli 14 Km da San Giovanni in Fiore, ai piedi del monte Botte Donato. Il centro offre al visitatore l'opportunità di immergersi nella montagna in un’atmosfera quasi incantata, ricca di suggestivi paesaggi. Si estendono lungo il lago, incorniciando l'abitato, stupendi boschi di pino laricio, tipici del territorio. Lorica si presenta al visitatore incastonata nella montagna. E’ una perla incontaminata, ma nello stesso tempo attrezzata di negozi ed alberghi, nonché di infrastrutture sportive. D’estate, a volte, è in funzione un elicottero che effettua voli ricognitivi di indubbio valore paesaggistico.
Montagna Lorica si trova alle pendici del monte più alto della Sila, il Botte Donato (1928 metri slm), dove regna il faggio secolare. E' possibile raggiungere la sommità del rilievo attraverso una funivia che parte da passo Cavaliere. Giunti sulla vetta, è possibile scendere sciando sulle piste innevate. Recentemente è stata installata nel Complesso del Cavaliere anche una pista di bob artificiale lunga circa 1000 metri. Il modernissimo impianto, costruito secondo i più severi criteri di sicurezza, è aperto tutto l'anno. L’area era nell'Ottocento rifugio per i briganti. A tal proposito da vedere sono, nei pressi di Lorica, una serie di “Torri” anticamente abitate dai guardiani dei terreni, dotate di ponte levatoio e feritoie difensive contro i briganti. Si trovano vicino al torrente Coppo, a Cavaliere, a Mellaro, presso il torente Fiego, al passo di Carlomagno ed a Grimoli, località che prende il nome dall'omonimo brigante.
Mangiare Oltre alla ricca produzione di formaggi, di insaccati degna di nota è la produzione di funghi. Come in Sila, pochi luoghi al mondo offrono una varietà di funghi durante tutto l'anno. Questa caratteristica influenza la cucina del luogo, dando origine a prelibate ricette. A maggio da assaggiare sono le "spugnole" (marroccu'), che vengono cotte in spezzatino con la carne di capra o nel ragù. Altra varietà di funghi sono i "sillu" o porcini, perfetti con i timballi di riso e la carne al sugo. Sul finire dell'Estate compaiono sui monti i "vavusi", che si possono assaggiare soffritti coi peperoni. Una specialità della Sila sono i Lactarius deliciosus, detto "rossito", arrostiti sulla brace con aglio e pancetta.
Come arrivare In auto
Sulla A3, da qualunque senso di marcia si provenga, uscire a Cosenza ed immettersi sulla S.S.107 Silana (Cosenza-Crotone), procedere sulla statale fino a raggiungere il bivio Lorica (San Nicola) e proseguire 10 km.
In treno
La stazione ferroviaria più vicina è quella di Cosenza, che dista poco meno di 50 km. Sono presenti alcuni collegamenti con autobus.
In aereo
Dall’aeroporto di Lamezia 90 km: prendere l'autostrada A3 in direzione nord fino a Cosenza, da qui immettersi sulla s.s. 107 Silana fino a raggiungere il bivio Lorica (San Nicola) e proseguire 10 km.
Dall’aeroporto di Crotone 65 km: immettersi sulla S.S. 106 in direzione Taranto, sino all’incrocio con la S.S. 107 Silana, che si imbocca sino all’uscita di Lorica. Si prosegue per altri 15 km e si è sul posto.