Amendolara (CS)
Si erge su imponenti calanchi il centro alto jonico di Amendolara. Detta anche città dei mandorli, il sito vanta oltre alle caratteristiche spiaggette un ricco centro storico che permette al turista di alternarsi tra mare e cultura, il tutto all’insegna del totale relax. Come ogni antico borgo non mancano le leggende e le tradizioni popolari, interessante è quella della gallina dai dodici pulcini d’oro che compare allo scoccare della mezzanotte di ogni 24 dicembre. In molti raccontano della leggenda, ma nessuno può dire di averla vista. Pare infatti che chiunque si sia avvicinato per vedere sia scomparso e non abbia fatto in tempo per raccontarlo.
Mare Straordinario biglietto da visita è il limpido mare e le incontaminate spiagge: angoli di paradiso bagnati da un’acqua cristallina che ha ricevuto importanti riconoscimenti come l’inserimento di due vele nella guida blu.
Accattivante per gli appassionati di pesca ed immersioni è la “Secca di Amendolara”, a otto miglia da Trebisacce. La tradizione popolare identifica il luogo con l’epica isola di Ogigia, dimora della ninfa Calipso, ove Ulisse fu tratto prigioniero.
Storia e Monumenti Un motivo in più per fermarsi è l’enorme patrimonio storico artistico che parte dall’età del bronzo con i ritrovamenti di insediamenti Enotri custoditi nel museo archeologico della città . E’ riconducibile al periodo normanno il castello, mentre l’età gotica risulta visibile attraverso il portale della Chiesa di Santa Margherita, che sono i punti di interesse principali. Del periodo bizantino sono le chiese di Santa Maria e la Cappella dell’Annunziata. Da visitare è anche la Torre Spaccata.
Mangiare La tradizione culinaria si caratterizza per la grande varietà di primi, il forte sapore del formaggio pecorino del luogo e la squisitezza delle incassatelle (panzerotti dolci). Fra queste pietanze emerge la licurda, una minestra che è il piatto tipico della città .
Come arrivare In Aereo: gli aeroporti di Bari e Lamezia Terme sono a circa un'ora e mezzo di auto. Da Lamezia si percorre la A3 in direzione Salerno fino a Sibari, poi si raggiunge la SS106 e la si percorre in direzione Taranto. Da Bari si percorre la A14 o la Statale in direzione Taranto per poi imboccare la SS106 in direzione Reggio Calabria.
In Treno: da sottolineare il collegamento con Milano tramite il Crotone-Milano ed il Milano-Crotone, con due locomotive in partenza serale ed arrivo in mattinata (fermata a Trebisacce) ed una in partenza la mattina con arrivo alla sera (Vi sono coincidenze anche con Torino). Nel periodo estivo si intensificano i collegamenti ferroviari con la presenza di treni speciali.
In Auto: provenendo dalla A14 adriatica (Bologna-Taranto) si deve imboccare la SS106 in direzione Reggio C. (circa 100 Km la distanza dall'uscita di Taranto); provenendo da Nord sulla A3 (Salerno-Reggio Calabria) si esce a Lauria Nord e si percorre tutta la Sinnica fino ad imboccare la SS106 in direzione Reggio Calabria; provenendo da Sud sulla A3 si esce a Sibari o Spezzano Terme, dirigendosi in direzione della SS106 e percorrendola in direzione Taranto.
In Bus: molti i collegamenti diretti con le principali cittĂ : Roma, Milano, Firenze, Bologna, Genova, Torino, Bari ed altre.